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Orchestra di chitarre classiche dal 1978

L'orchestra

11 novembre 1978, la data di nascita de I Trovieri. Qualche settimana prima, in occasione dell'annuale concorso di chitarra ad Ancona, il Maestro Massimo Tenzi manifestò ad un gruppo di suoi allievi e collaboratori il desiderio di creare un ensemble di chitarre classiche per proporre in pubblico una sua recente composizione: “Il concerto di una notte”.  
Gli otto eletti, fra le decine di allievi che frequentavano al tempo i corsi di chitarra del Maestro Tenzi, affrontarono quella insolita avventura, convinti che il tempo, gli impegni personali di ciascuno e la provata volatilità delle iniziative giovanili avrebbero concesso ben poco spazio a quello che sembrava dover restare un episodio isolato nella loro vita. Il nome fu saccheggiato dal Medioevo francese e gli otto chitarristi selezionati divennero "I Trovieri", nome che ancora oggi identifica l'Orchestra. Ai Trovieri fu data l'occasione di eseguire pubblicamente la composizione di Tenzi, nel corso di un concerto, poche settimane dopo, il 16 dicembre 1978, a Cantello, dove il gruppo eseguì anche “Tarantella capricciosa” scritta da Tenzi appositamente per loro. Il resto è venuto quasi da sé. E' della primavera 1979 la prima partecipazione ad un concorso nazionale, il Festival chitarristico di Bardolino, al quale partecipano con "Idillio di primavera", sempre  di Tenzi e conquistano il 2° posto. Nell'ottobre dello stesso anno giunge la prima affermazione, alla Rassegna Internazionale di Alassio, dove I Trovieri conseguono il 1° premio, eseguendo “Citharoedia strigoniensis” di Ferenc Farkas. Da allora è stato un susseguirsi continuo di concerti, partecipazioni a concorsi nazionali ed internazionali, interventi a trasmissioni radiotelevisive. Fra gli altri: il concerto di beneficenza nel 1985 a Palazzo Estense di Varese; la partecipazione alla Triennale di Milano nel 1989; il suggestivo concerto nel 1993 fra i ruderi della chiesa di San Martino a Gattico; il concerto nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano  nel 2008 e due affermazioni al concorso nazionale di Pesaro: nel 1990 (con “Pizzicato Polka” di Strauss) e nel 1991 (con “Ouverture” dalla Gazza Ladra di Rossini). La meteora "Trovieri", che avrebbe dovuto limitare la propria esistenza alla prima esecuzione de “Il Concerto di una notte”, era sopravvissuta a se stessa.
Nel 1989 Massimo Tenzi, a causa di gravi problemi di salute, si ritira dalla direzione del gruppo (il Maestro è scomparso nel 1993). Gli succede Enrico Parravicini, suo allievo e collaboratore e già facente parte dell’orchestra, che dirige I Trovieri ancora oggi.

I Trovieri eseguono musica per ensemble chitarristico, originale o trascritta, a tre, quattro o (raramente) più voci. L’organico iniziale di otto elementi si è col tempo sviluppato, fino alla formazione attuale di quindici chitarristi. Lo strumento utilizzato da tutti è la chitarra classica tradizionale a sei corde in nylon; sovente, in funzione della natura del pezzo eseguito, vengono inseriti altri strumenti, suonati a volte da elementi stessi del gruppo, altre da strumentisti che collaborano occasionalmente con I Trovieri: si tratta di flauto, clarinetto, mandolino, percussioni, o, nel caso di musica etnica, di strumenti particolari, quali il charango o il flauto di Pan.

Il Gruppo ha all'attivo l'incisione di due CD, di cui uno (Ci vediamo lunedì - 2002) è stato inciso nella sala di registrazione di proprietà di Alberto Tenzi, figlio del fondatore dell'Orchestra ed uno durante un concerto Live del 2006.



Disposizione in concerto

I musicisti

LEGENDA:
1° Voce - 2° Voce - 3° Voce - 4° Voce

Massimo
Calderara

Alberta
Cavalleri

Marisa
Barichella

Colin
Vincent

Mario
Iurlaro

Manuela
Roggiani

Giuseppe
Lo Magno

Salvatore
Di Vincenzo

Sonia
Cappello

Hoa
Hong Bach

Nadia
Masetti

Alessandro
Trentini

Carlo
Salerno